PROGETTO MILLEPIEDI

DA DOVE NASCE
Il progetto Il Millepiedi, finanziato con fondi comunali e regionali (l.r. 29/88 progetti di intervento in favore dei giovani), proposto dal Comune di Vittorio Veneto e sottoscritto dai Comuni dell’Area Intercomunale comprende diverse iniziative e percorsi a favore dei giovani, per l’anno 2005.

Le proposte descritte nel Millepiedi sono nate dal confronto tra giovani, amministrazioni e altri soggetti del nostro territorio che sono coinvolti nelle decisioni riguardanti la realtà giovanile (scuola, quartieri, associazioni, servizi…).

Il progetto Il Millepiedi propone una serie di percorsi e iniziative che spaziano dalla gestione del sistema informatico e comunicativo alla formazione al ruolo di tutor sociale, che coinvolgono studenti, gruppi e giovani del territorio.

Il progetto si propone di costruire forme stabili di partecipazione reale alla vita democratica della comunità, così come di migliorare il dialogo con gli organismi esistenti che rappresentano gli interessi della collettività (Quartieri, Consigli…).

Particolare attenzione viene data all’ampliamento
e al consolidamento della rete giovanile sia attraverso la diffusione della conoscenza dei gruppi e delle loro attività, sia mediante una maggiore interconnessione e cooperazione tra gli stessi,
non soltanto rispetto alle iniziative ricreative
e culturali, ma anche allo scopo di stimolare il dibattito sul ruolo giocato all’interno della società civile da un punto di vista culturale, solidaristico e civico.

COME NASCE IL PROGETTO
Dall’indagine elaborata con il Progetto Focus, una ricerca partecipata avviata nel Vittoriese nell’ottobre del 2003, è emerso che una delle difficoltà maggiori incontrate dai giovani nell’accesso alle risorse (servizi, strumenti, spazi, finanziamenti, ecc.)è rappresentata proprio dalla “distanza” con cui essi percepiscono l’istituzione sia essa scuola, comune o altro soggetto.

Ne consegue, da un lato, un sentimento di estraneità alle scelte che riguardano “ il proprio benessere e quello della comunità che abitano”, dall’altro un diffuso atteggiamento di sfiducia nei confronti delle istituzioni e la tendenza ad un approccio passivo rispetto alla partecipazione alla vita pubblica.

Paradossalmente la medesima distanza è vissuta anche da parte delle istituzioni e gli altri soggetti, in termini di mancanza da parte dei giovani di volontà di mettersi in gioco e di impegnarsi responsabilmente nelle attività e nelle scelte che li riguardano.

Da qui nascono il Gruppo Guida, formato dai rappresentanti di istituzioni, scuola, quartieri, giovani, ecc., come risposta all’esigenza di uno spazio di confronto tra tutte le parti sociali, e il Coordinamento Giovani, formato dai rappresentanti dei diversi gruppi giovanili del territorio intercomunale, come spazio di dialogo tra i diversi gruppi.

Questi organismi partecipativi sono collegati tra loro e condividono i tre ambiti più importanti d’intervento individuati nella ricerca sopraccitata:
- il rapporto tra giovani e tempo libero, - giovani e istituzioni, -giovani e territorio.

Essi vogliono realizzare una effettiva cooperazione e condivisione delle scelte, delle risorse e delle iniziative a favore dei giovani.

PRINCIPI BASE
Il progetto muove da alcune considerazioni:

· La partecipazione è un processo di apprendimento continuo che ha un valore educativo ma anche etico e culturale;

· qualsiasi esperienza di condivisione e collaborazione richiede la capacità di scegliere e agire consapevolmente;

· perché ci sia una scelta consapevole sono necessarie un’adeguata informazione, rispetto alle opportunità del tempo libero, al funzionamento delle istituzioni; e il riconoscimento e superamento degli impedimenti che condizionano la possibilità di scegliere la partecipazione attiva e di praticarla concretamente;

· la partecipazione è innanzittutto un atteggiamento e uno stile di pensiero con cui si affrontano la vita e le relazioni con il mondo a cui sentiamo di appartenere;

· il processo della partecipazione richiede competenze e risorse crescenti.

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO

Obiettivi generali (riferiti al progetto pluriennale):

· Sostenere le proposte operative emerse dal Gruppo Guida in ordine alle priorità nell’accesso e utilizzo delle risorse territoriali da parte della popolazione giovanile esistente.

· Aumentare le opportunità di dialogo e di condivisione di obiettivi e scelte con la comunità territoriale e le istituzioni preposte ai processi decisionali e la conseguente programmazione e gestione delle risorse nel territorio.

· Favorire la ricostruzione di “socialità” tra generazioni comunque in relazione significativa tra loro.

· Diffondere nella comunità “adulta” l’idea che il giovane e l’adulto sono reciprocamente significativi all’interno delle reti della vita quotidiana.

· Sviluppare buone prassi di collaborazione tra le neonate amministrazioni locali in rapporto di continuità con il processo di partecipazione avviato e assunto dalle amministrazioni stesse.

· Sostenere la scelta dei gruppi giovanili di crescere in competenze, responsabilità e stile cooperativo quali attori sociali.

· Promuovere e sostenere l’attività culturale e sociale della rete giovanile territoriale.

· Rimuovere gli ostacoli che impediscono ad alcune fasce della popolazione giovanile di esprimere i propri bisogni, istanze e competenze per rendere effettivo il diritto alla partecipazione.

· Formare i giovani alla scelta partecipativa consapevole in ogni ambito della vita sociale quotidiana.

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO

Obiettivi specifici (a medio e lungo termine):

· Completare la ricognizione sociale avviata con il progetto Focus (anno 2003) mediante il censimento dei gruppi giovanili operanti nel territorio (per identità, tipo di attività e risorse impegnate nei diversi ambiti socio-culturali di interesse e livello di integrazione-collaborazione con gli altri gruppi territoriali).

· Mantenere e incrementare opportunità di partecipazione, di crescita personale e gruppale, attraverso ogni forma di comunicazione e linguaggio che meglio corrisponda alle scelte espressive, creative e partecipative dei giovani (siti, forum, video clip, intranet...).

· Accompagnare i gruppi giovanili nella gestione e pubblicazione/distribuzione delle informazioni acquisite

· Consolidare e sviluppare la capacità e la motivazione dei gruppi giovanili a mettere in rete idee, proposte, progettualità, risorse, ecc.

· Sperimentare con i gruppi giovanili la concreta realizzazione e gestione responsabile della strumentazione, delle risorse, dell’organizzazione e della realizzazione delle iniziative ideate in un ottica di condivisione e compartecipazione.

· Sostenere la richiesta di potenziamento della formazione in situazione, finalizzata alla gestione della funzione di Tutor sociale da parte dei rappresentanti del Coordinamento Giovani (educazione tra pari)

· Avviare l’iter tecnico burocratico necessario alla costituzione concertata della commissione “Giovani” presso l’organo consiliare.

· Potenziare il dialogo avviato all’interno del Gruppo Guida con i Quartieri per condividere modalità di partecipazione dei giovani all’attività istituzionale e statutaria che svolgono nel territorio di riferimento.

· Coinvolgere il Tavolo Intercomunale, partendo dall’iniziativa e dai canali individuati con il Coordinamento Giovani, fino alla proposta di sottoscrizione al Patto Cooperativo.

· Creare ed allestire uno spazio aggregativo semi-strutturato all’interno del Centro Servizi Intercomunale al quale possano confluire preadolescenti e adolescenti curiosi o comunque interessati a conoscere e a utilizzare le opportunità offerte dalla rete giovanile e a dare il proprio apporto alla stessa (intranet).

· Attivare il Gruppo di Mutuo Ascolto presso il Centro, condotto dallo psicologo dello spazio di ascolto in collaborazione con un educatore di riferimento del Centro. Il Gruppo di Mutuo Ascolto funziona per moduli distinti in base a tematiche e durata; comprende soggetti adolescenti che intendono di volta in volta affrontare il proprio disagio evolutivo confrontandosi con i pari e con l’aiuto della competente figura professionale.

· Organizzare momenti formativi qualificanti e di supervisione per gli operatori dello staff impegnati nella riqualificazione del proprio ruolo in termini di facilitatori e mediatori dei processi partecipativi con i giovani.

· Attivare i percorsi formativi richiesti dai giovani a sostegno della scelta partecipativa consapevole alla vita di comunità e nelle comunità di appartenenza.

I TRE AMBITI DI INTERVENTO -1-

Giovani e tempo libero
Partendo dalla proposta elaborata dal Coordinamento Giovani e dal Gruppo Guida, si intendono realizzare le seguenti attività:

· Il Coordinamento Giovani cura la pubblicazione e la diffusione dei risultati del censimento dei gruppi giovanili del territorio; per tale attività si avvale della collaborazione dei laboratori multimediali del Centro Servizi.

Sulla base dei risultati del censimento, il Coordinamento insieme agli operatori programmerà i percorsi formativi in risposta alle esigenze emerse dai gruppi contattati al fine di incrementare le proprie conoscenze, competenze ed esperienze in merito all’organizzazione delle attività ed al lavoro di rete. Sarà tema di formazione il consolidamento e la leadership partecipata nei gruppi giovanili.

· I gruppi giovanili censiti saranno coinvolti nell’organizzazione e realizzazione di un evento boom, volto alla promozione delle realtà e delle iniziative dei singoli gruppi giovanili partecipanti, dell’attività del Coordinamento Giovani, favorendo la conoscenza reciproca e lo scambio di esperienze, di idee, di informazioni tra i gruppi già attivi nel territorio e i giovani che intendono giocare un ruolo propositivo all’interno della rete territoriale.

· Spazio Musica: nasce dall’esigenza dei gruppi musicali di organizzare l’utilizzo delle sale prova presso il Centro Servizi. Negli ultimi tempi si intravvede una crescente attenzione verso la promozione della propria attività musicale sia sul versante concertistico che artistico culturale.

Da qui l’apertura verso le associazioni e le altre realtà istituzionali e non che si occupano di musica. Contemporaneamente lo spazio musica comincia ad essere riconosciuto dal territorio come una risorsa per l’organizzazione di eventi anche a sfondo solidaristico (Maratona, concerti di beneficenza).

I componenti dello spazio musicale stanno collaborano con i gruppi dei laboratori multimediali per le seguenti iniziative:
- corso di formazione teorico-tecnico per un più efficace utilizzo della strumentazione in dotazione alle sale prove e per facilitare i rapporti con i servizi di interesse (SIAE, ENPALS, ecc.);
- preparazione dell’inaugurazione dello Spazio Musica secondo un programma che prevede la promozione della propria proposta musicale, la registrazione di un cd con brani dei gruppi musicali che frequentano le sale prove e che collaborano alle iniziative promosse dalla rete;
- la realizzazione di un videoclip di presentazione dello Spazio Musica in collaborazione con i laboratori multimediali in particolare grafico e video. Tale materiale sarà messo a disposizione degli interessati in occasione della festa di inaugurazione dello spazio musica e dei concerti itineranti; ü la partecipazione a eventi di solidarietà che sono in programmazione nel territorio; - la gestione condivisa con gli operatori delle sale prove e degli spazi da dedicare alle attività condivise con le altre realtà culturali, educative ed artistiche che lavorano nel settore.

· Spazio informatico e informativo prevede:
- attivazione di un forum all’interno del sito internet della redazione Amici di Jack per stimolare la discussione su tematiche indicate dai giovani stessi, con la possibilità di divulgare le proposte e le considerazioni emerse, attraverso gli inserti del giornalino “Jack c’è” resi disponibili a tale scopo;
-la connessione e collaborazione con le altre realtà giovanili che gestiscono periodici o redazioni strutturate, per la condivisione di iniziative a carattere formativo ed informazione sul versante della formazione all’attività di giornalismo e all’utilizzo consapevole dei mezzi di comunicazione e dell’informazione;
- la realizzazione del giornalino on line che prevede pagine web dedicate alla pubblicizzazione delle iniziative promosse dai gruppi giovanili o da loro stessi realizzate. ü attivazione della pagina web denominata “meeting on line”, costruita all’interno del sito ufficiale del Centro Servizi Intercomunale. Tale spazio riveste una duplice funzione: quella di una newsgroup per ampliare le opportunità di interazione e di scambio di informazioni in tempi reali tra i gruppi e tutti i giovani che possono accedere alla rete attraverso il sito.

Nella sua seconda funzione, il meeting on line diventa un cantiere creativo alla cui costruzione concorrono tutti i gruppi informali privi di strumentazione, di spazi strutturati, del supporto di operatori o tecnici, ma che hanno un potenziale di idee, entusiasmo e volontà da mettere in campo anche a favore di altri gruppi.

La possibilità di disporre di uno spazio virtuale per farsi conoscere e concretizzare le proprie attività rende effettiva una più ampia partecipazione alle opportunità che il territorio offre, altrimenti privilegio dei gruppi già strutturati e meglio organizzati. In questo ambito il Coordinamento Giovani attraverso un proprio rappresentante sperimenterà la funzione di tutoraggio nella veste di “capocantiere”, che orienterà i gruppi nell’organizzazione e nell’utilizzo razionale ed integrato dello spazio informatico.

- La scelta e l’inserimento nel sito del Centro Servizi dei links e dei motori di ricerca per facilitare l’incontro e lo scambio con la comunità virtuale.

I TRE AMBITI DI INTERVENTO -2-

Giovani e Istituzioni
In questa fase il Coordinamento Giovani propone di stabilire dei contatti con le forme di partecipazione democratica, deputate a rappresentare e a definire gli indirizzi e le scelte che riguardano la vita della comunità, e in particolare della popolazione giovanile.

Viene espressa l’esigenza di consolidare il ruolo dei giovani come interlocutori e promotori significativi della comunità, di cui hanno competenza e conoscenza. Il Coordinamento è consapevole del fatto che la partecipazione è un cammino che passa attraverso l’esperienza di cooperazione e condivisione tra pari, già nei contesti di vita quotidiana (gruppi, rete giovanile, consulte scolastiche, organi di rappresentanza vari, Gruppo Guida…), definita in questa sede “partecipazione orizzontale”.

Il percorso si sostanzia in un processo di apprendimento del significato e delle implicazioni della partecipazione non simbolica alla vita democratica, attraverso l’esercizio della cittadinanza attiva laddove si operano delle scelte, si destinano le risorse, si danno gli indirizzi delle politiche sociali e giovanili e si operano le analisi e valutazioni dei risultati/bisogni.

Con il progetto Il Millepiedi il Coordinamento Giovani intende avviare nuove modalità di relazione con le strutture/organi politico-amministrativi territoriali, quali il Tavolo Intercomunale, i Quartieri, il Coordinamento dei dirigenti delle scuole superiori, le Commissioni Area Giovani dei Piani di zona. Attraverso l’incontro e il confronto con tali istituzioni, i gruppi giovanili potranno concorrere all’ideazione e alla progettazione di iniziative che possano rispondere in modo efficace anche alle loro istanze e necessità di crescita e di formazione alla cittadinanza attiva.

Passi previsti:
· Appuntamenti periodici con il Gruppo Guida e con il Tavolo Intercomunale per continuare il confronto diretto tra i giovani e altre parti sociali e parte politica, già avviato dal 2003.
· Percorso formativo di preparazione dei candidati all’assunzione e gestione della leadership nell’ambito degli organismi scolastici studenteschi e di collegamento con la rete giovanile territoriale.

Il laboratorio di info-formazione ha lo scopo di favorire lo scambio e il confronto tra la loro scelta e la gestione della stessa in rapporto al mondo degli adulti (insegnanti, dirigenti scolastici, amministratori pubblici). Nel contempo il laboratorio è uno spazio in cui ragazzi sono chiamati a conoscere e a scoprire in modo consapevole il ruolo che rivestono e il suo significato nella co-costruzione di un ambiente scolastico in cui si sta bene con se stessi e con gli altri.

I TRE AMBITI DI INTERVENTO -3-

Giovani e territorio
È questo l’ambito che raccoglie e sostiene i giovani che desiderano impegnarsi sul fronte dello sviluppo di una società civile da un punto di vista etico e civico.

Il coordinamento propone:
· avvio di un processo di sensibilizzazione nelle scuole, nei centri aggregativi e in generale nella comunità giovanile per promuovere l’interesse e la motivazione verso una scelta consapevole al Servizio Civile Volontario, intesa come opportunità di crescita personale e sociale attraverso la partecipazione concreta alla vita della comunità (locale, nazionale o internazionale). Il Coordinamento parteciperà alla costruzione assieme ai Servizi Socio Culturali dell’Amministrazione di un progetto mirato alla promozione della scelta consapevole del Servizio Civile Volontario.
· L’attivazione di uno spazio di aggregazione per adolescenti e preadolescenti, specialmente per quei ragazzi la cui possibilità di partecipazione risulta condizionata da fattori di ordine ambientale, familiare, personale. Lo spazio aggregativo propone attività semistrutturate, spazi e tempi per l’aggregazione spontanea, materiale e attrezzatura per il tempo libero e lo studio, la presenza di educatori ed esperti (nei settori grafico, cinematografico, musicale…).

IMPEGNO FORMALE


- tra l’Amministrazione del Comune di Vittorio Veneto
nella persona di Scottà Giancarlo, Sindaco pro tempore
- e il responsabile progettuale in rappresentanza dei giovani partecipanti attivi
nella persona di Andrea Fiorot

a realizzare una forma istituzionale stabile di collaborazione attraverso:

PREMESSA: Il COORDINAMENTO GIOVANI, con sede presso il Centro Servizi Intercomunale “Città di Criciuma”, di Via Berlese 16, a Vittorio Veneto, è costituito dai rappresentanti dei gruppi giovanili – citati al punto (3) della presente scheda progettuale – i quali hanno partecipato attivamente ai precedenti progetti, sostenuti anche dalla Regione Veneto nell’ambito delle leggi di settore; tali gruppi hanno scelto di continuare ad animare non soltanto la vita del Centro e degli altri punti aggregativi del territorio, ma anche la vita socio-culturale della comunità, in modo partecipato ed accompagnati dagli operatori della rete educativa intercomunale.
Il Coordinamento Giovani nasce ufficialmente nel marzo del 2004 (progetto L.R. 29/88 – “Andiamo Oltre”), quale ulteriore sviluppo del processo di gestione partecipata delle iniziative a favore dei giovani, avviato con la ricognizione partecipata dei problemi legati all’accesso ed utilizzo delle risorse di questo territorio, che ha coinvolto tutti gli attori sociali che a vario titolo fanno parte delle realtà giovanili, in primis i giovani stessi (associazioni, parrocchie, quartieri, scuole, comuni, operatori e servizi territoriali, gruppi informali…).
Al termine del percorso di ricognizione i soggetti della rete sociale coinvolti – compresi i gruppi giovanili coinvolti – hanno condiviso con le amministrazioni locali la costituzione di un tavolo intercomunale integrato di progettazione e consultazione, denominato “Gruppo Guida” (collaborazione formalizzata mediante accordo di programma in corso di perfezionamento), con l’obiettivo di elaborare proposte operative in risposta alle priorità emerse dalla ricognizione partecipata di cui sopra.
Il Coordinamento Giovani, nasce in un secondo momento, assumendo un significato particolare nel processo di sviluppo della partecipazione giovanile alla vita socio-politica che la riguarda, in quanto si profila come un primo passo consapevole dei giovani verso il superamento della dimensione partecipativa legata al qui ed ora del proprio gruppo, per condividere un’appartenenza alla più ampia comunità giovanile. Quindi, il Coordinamento Giovani rappresenta in modo flessibile la rete dei gruppi giovanili che perseguono questo obiettivo.

PROPOSTA DI PATTO COOPERATIVO
In tale veste, il Coordinamento Giovani propone all’Amministrazione Comunale, anche in qualità di ente capofila dell’area intercomunale vittoriese, il seguente patto cooperativo, per la gestione partecipata della proposta di seguito articolata.
Dopo aver ragionato insieme sui bisogni e sulle istanze dei gruppi giovanili del territorio in ordine agli ambiti risultati prioritari dalla ricognizione di cui in premessa, il Coordinamento ha inteso porre la sua attenzione al rapporto tra i:
· Giovani ed Istituzioni
· Giovani e Scuola
· Giovani e Tempo Libero
Il gruppo di Coordinamento ha condiviso alcuni obiettivi (a medio e lungo termine) per sostenere i gruppi giovanili del territorio nel realizzare le loro attività e potenziare la neonata rete giovanile:
· monitorare le realtà giovanili del territorio;
· inserire nei percorsi già attivati opportunità formative per i gruppi che intendono consolidarsi sia a livello di identità di gruppo, sia come interlocutori del territorio;
· implementare e qualificare lo scambio di informazioni all’interno della rete giovanile e della comunità;
· coordinare le iniziative attivate nel territorio dai diversi gruppi giovanili;
· realizzare forme stabili di cooperazione e di comunicazione tra la realtà giovanile, le istituzioni e gli altri attori sociali coinvolti e coinvolgibili intorno ai temi delle politiche giovanili;
· avviare un dialogo con le Istituzioni per la gestione partecipata delle scelte che riguardano la realtà giovanile territoriale.

Per raggiungere tali obiettivi, il coordinamento propone le seguenti strategie:
fase “tutto-raggio”:
· censimento dei gruppi giovanili propositivi nel territorio;
· pubblicazione e distribuzione dei risultati commentati del censimento;
· allestimento pagine web destinate a disposizione dei gruppi in particolare di quelli privi di strumentazione e spazi di comunicazione e destinate alla messa in rete delle loro iniziative.
fase “formazione”:
· percorso formativo rivolto ai gruppi giovanili censiti, in risposta alle istanze raccolte attraverso il censimento stesso.
fase “ boom”:
· coinvolgimento dei gruppi censiti nella realizzazione di un evento boom di autopromozione per rendere visibile la rete giovanile sul territorio e le opportunità che offre così da motivare la partecipazione.
fase della “parola”:
· condivisione e sottoscrizione del patto cooperativo;
· avvio gruppo di lavoro giovani-tecnici-dirigenti-amministratori per l’avvio dell’iter burocratico che conduce all’istituzione di una commissione consiliare che collabori alle politiche giovanili (coinvolgimento Gruppo Guida);
· formazione commissione.

Questa Amministrazione:
· condivide la presente proposta e si impegna a convocare il Tavolo Intercomunale (tecnico-politico) per la promozione e illustrazione del Patto Cooperativo. In quella sede si impegna inoltre a chiedere l’adesione formale al patto stesso da parte dei singoli comuni convocati;
· conferma il proprio impegno politico e tecnico nel sostenere con risorse comunali o con eventuali altre fonti di finanziamento di settore la realizzazione della proposta che è parte integrante del Patto Cooperativo qui sottoscritto;
· riconosce sul piano politico la valenza delle risorse e dell’impegno responsabile con i quali il Coordinamento Giovani concorre all’attuazione del patto.

Il presente PATTO COOPERATIVO decorrerà dal 1° ottobre 2004 e prevede verifiche congiunte tra le parti al termine di ogni fase indicata.
Le parti possono condividere modifiche, integrazioni o risoluzioni degli accordi, in base ai risultati raggiunti e comunque per motivate ed esplicite ragioni di percorso.
In via sperimentale il presente PATTO avrà durata biennale, con scadenza il 1° ottobre 2006, fatta salva proroga o decadenza dello stesso con motivazione condivisa in forma partecipata tra i referenti delle parti interessate.